IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

L’8 dicembre 2015, in concomitanza con la Solennità dell’Immacolata Concezione, con l’apertura della Porta Santa nella Basilica maggiore di San Pietro, Papa Francesco ha dato l’avvio al Giubileo straordinario della Misericordia, indetto in precedenza alla vigilia della Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia l’11 Aprile 2015, attraverso la Bolla d’Indizione Misericordiae vulnus. I Giubilei del passato sono stati caratterizzati per la scadenza dei 50 e dei 25 anni, e, per i due straordinari del 1933 e del 1983, per la coincidenza delle date con eventi importanti per la Chiesa. Quello della Misericordia segue di quindici anni il Giubileo voluto da Giovanni Paolo II e la novità assoluta risiede nel contenuto tematico dell’evento: la Misericordia come missione fondamentale per la Chiesa, ma anche come strada maestra che unisce l’uomo a Dio e “apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre” (Papa Francesco).

Ma la straordinarietà di questo Giubileo come ha spiegato Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, consiste anche nel fatto che per la prima volta, nella storia dei Giubilei, viene offerta la possibilità di aprire la Porta Santa “Porta della Misericordia” anche in cattedrali e chiese particolarmente significative o in un Santuari di particolare importanza per i pellegrini, in ogni parte del mondo. Di qui un programma ricco di eventi, che vedrà non solo il coinvolgimento della città di Roma, delle sue Basiliche maggiori e delle Chiese inserite negli itinerari giubilari, ma anche la celebrazione di alcune figure carismatiche e importanti per la storia della Chiesa, come quelle di San Pio da Pietrelcina e Madre Teresa di Calcutta.

 

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MEDAGLIA CELEBRATIVA PAPA FRANCESCO – Oro